La prima bottega nasce a Lugano. Negli anni successivi la lavorazione sfrutta anche la forza dell’acqua del Cassarate per azionare i macchinari.
Il primo mezzo fu un Fiat 514 trasformato per il trasporto dei mobili, arrivato a percorrere oltre 200.000 km tra le strade e i passi alpini.
Un piccolo punto vendita in Via alla Stazione racconta gli inizi di un’attività ancora profondamente legata al lavoro manuale dell’artigiano.
Il laboratorio riuniva montaggio e lucidatura, mentre il reparto macchine era separato e dotato di aspirazione per trucioli e segatura.
Negli anni Venti nasce una nuova esposizione all’angolo tra Via Petrini e Via Trevano, in una zona di Lugano ancora molto diversa da quella di oggi.
Il castagno veniva lasciato stagionare all’aperto per circa due anni, così da eliminare il tannino ed evitare macchie sui mobili finiti.
